mercoledì 13 febbraio 2013

L' investimento alternativo

La lettura odierna dei quotidiani è lo spunto di una riflessione riguardo gli argomenti che hanno interessato alcuni miei ultimi incontri dove sono stato docente o relatore; in particolare il seminario formativo per ADA LAZIO , l' Associazione Direttori d' Albergo, il Master Comunika e la formazione per due aziende alberghiere private.

Nei vari interventi si è preso in esame il criterio di valutazione di redditività dell' investimento alberghiero, il rapporto che c'e' fra Capitale Netto ovvero l' apporto imprenditoriale e l' utile netto, che di fatto è il ritorno sul capitale investito.

Con tutte le approssimazioni del caso riguardo entrambe le consistenze, che possono essere influenzate da fattori di soggettività nella redazione del documento contabile.

Tuttavia sapere la rendita di investimenti alternativi al capitale di rischio è l' elemento fondamentale per valutare i nostri investimenti o valutarne di altri.

L' articolo del Il Sole 24 ore che riporto integralmente
 http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-02-13/asta-tesoro-colloca-miliardi-113632.shtml?uuid=AblaOxTH

prende spunto dall' emissione di titoli di debito italiani odierno.

Ci dice subito che " aumenti in rendimento sulle scadenze brevi ed in calo sulle lunghe ", quindi emissioni a tre anni garantiscono un ritorno inferiore rispetto alle emissioni a 15 anni, infatti un BTP triennale porta un interesse del 2,30 % , a 5 anni porta un interesse del 2,55 % ed a 15 anni il rendimento è del 4, 55 %.

In sostanza qualunque persona stesse valutando un investimento in " capitale di rischio " è bene che abbia sempre a mente i rendimenti del " capitale non di rischio ".

Se stessimo valutando un investimento a 15 anni nell' ambito del capitale di rischio, che come più volte evidenziato può essere perso totalmente, dovremmo senz' altro cercare un rendimento ben superiore al 4,55 % del BTP perchè altrimenti l' investimento non sarebbe redditizio.

Quale sia la barriera sopra la quale un investimento in capitale di rischio è accettabile è lasciato alla soggettività dell imprenditore.

Se prendessimo in esame la somma di Euro 500.000 sottoscrivendo il BTP a 3 anni porterebbe una rendita annua lorda di 10.000 ca , salvaguardando il capitale iniziale, il BTP a 15 porterebbe rendite annue lorde di Euro 22.500 ca

Ricordiamo che purtroppo la rendita finanziaria in Italia è ancora tassata in misura minore rispetto all' investimento in attività produttive, e investimenti di questa natura possono dare buoni risultati.

Facendo due calcoli, un BTP a 15 anni rivaluterebbe il capitale di quasi  337.000 ( questi conti sono una approssimazione , sono utilizzati esclusivamente per scopi didattici , anche se la realtà non è troppo lontana ).

Qui nell' articolo viene preso in esame l' emissione di titoli di debito italiani, ma questa valutazione può essere fatta per l' emissione di titoli di debito anche di altri stati.

Pur volendo muoverci nell' ambito del capitale di rischio di aziende private, ci possono essere emissioni obbligazionarie di grosse corporation ( Coca Cola, Disney, Apple, ma anche di casa nostra ) che rappresentano investimenti alternativi al capitale di rischio.

Traggo spunto da questi contenuti per evidenziare quanto a volte esistono quotazioni improbabili di aziende alberghiere , la cui gestione non remunera minimamente il capitale investito e quindi ove l' azienda è in vendita non vi è nessun rapporto fra investimento / richiesta essendo investimenti alternativi , anche quelli privi di rischio, sicuramente più vantaggiosi.





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