giovedì 28 febbraio 2013

Ancora il Social Media Manager

In uno degli ultimi convegni a cui sono stato invitato ho evidenziato come l' eventuale figura del Social Media Manager non debba essere considerata con il punto di vista tutto italiano " un mago del computer " o spesso " esperto di facebook " alimentando false illusioni . Arte molto diffusa nel nostro paese.

Chi si occupa di strategia social deve essere innanzitutto un esperto di legislazione internazionale, conoscendo in funzione dei singoli paesi oggetto dell' azione promozionale le norme che ne disciplinano la diffusione oltre che spesso, gli usi ed i costumi . Altrimenti il messaggio pubblicitario diventa un boomerang.

A titolo di esempio, oggi su una pagina di Facebook mi giunge questo messaggio:

" We are looking for a female sales executive ".

In italia è in vigore il d.l. 198/2006 dove gli annunci di lavoro debbono essere rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi.
Al di là della natura giuridica che evidenzierebbe la provenienza del messaggio e le relative norme da applicare è oltremodo evidente che se uno stato come segno di civiltà norma determinate fattispecie può sentirsi "offeso" da sollecitazioni che contravvengono le leggi.

Vi è da riflettere.

Nessun commento:

Posta un commento