venerdì 26 ottobre 2012

PARITY E...DIS-PARITY RATE.....

So già che questo post puo' non trovare d' accordo molte persone.

Dibattere fra Parity rates e non Parity rates rischia di scatenare un putiferio su chi è a favore di questo modelllo distributivo e chi non lo è.
E' oltremodo evidente che ogni scelta distributiva ha le sue opportunità e le sue insidie.

Cercherà in questo articolo di essere sintetico, rimanendo a disposizione dei lettori in forma privata per successivi approfondimenti.
Per parity rate si intende l' impostazione tariffaria mediante la quale ogni canale di distribuzione ( OTA, SITO INTERNET etc ) ha manifestata la stessa tariffa.
Che non significa lo stesso margine per l' hotel perchè ad uguale tariffa possono corrispondere diversi regimi commissionali , ( signfica per esempio che attraverso il Channel Manager si possono distribuire le camere a 100 euro sui vari canali ma in virtù del contratto con le OTA si potrà avere un canale con il 20 % di commissione ed un altro con un 25 % di commissione  ).

Quindi con questo modello distributivo il cliente vede la stessa tariffa dappertutto.

Rispettando il principio della sintesi che mi sono posto nella stesura di questo articolo elenco di seguito opportunità ed insidie di tale modello:

PARITY RATE

Opportunità

a) facilità di controllo del pricing - al cliente finale uguale per tutti
b) semplice gestione delle politiche di revenue management

Insidie

a) legali - è allo studio da parte di alcune corti europee la fattispecie analizzando i presupposti del " cartello "
b) è un opportunità per gli attori ( ota in primis ) che gia operano nel mercato che di fatto creano un ostacolo a nuovi competitors entranti , difendono con la parity rate imposta il loro " vantaggio competitivo "

Gli economisti d' impresa chiamano queste fattispecie " le barriere di ingresso del mercato "

DISPARITY RATE

Opportunità

a) possibilità di adeguare le tariffe a target specifici di clientela
b) si stimola la concorrrenzafra le OTA ad applicare un giusto livello commissione/fatturato

Insidie

Maggiori attenzione nell' impostazione del pricing
Dumping tariffario in grado di generare confusione dal punto di vista del consumatore tendenzialmente portato sempre alla ricerca " del prezzo migliore " da qualche altra parte.

Voglio concludere l' articolo esponendo brevemente la mia attuale convinzione:

Io amo il mercato, amo la concorrenza nel mercato, ed il vincolo imposto contrattualmente del rispetto della Parity Rate è un vincolo alla libera concorrenza, che ricordiamolo è sempre salutare.
Con la Parity rate imposta le OTA difendono lo status quo del loro modello e di fatto ostacolano nuove iniziative imprenditoriali.
A questo gioco " gli hotels hanno partecipato " sottoscrivendo i relativi contratti.
Ove si manifestasse " il cartello " la responsabilità sarebbe equamente divisa.



Nessun commento:

Posta un commento