domenica 28 ottobre 2012

Il fumo negli occhi del fatturato

È mio parere che l' obiettivo di un manager alberghiero sia il raggiungimento di un Ebitda ( potremmo anche approssimarlo a MOL margine operativo lordo ) che deve necessariamente essere compreso fra il 35 per cento ed il 50 per cento del fatturato , sarà più' basso in strutture con la ristorazione e più alto nell'offerta di solo camere. Se impostiamo l' azione manageriale sul concetto di mol ( differenza fra costi e ricavi tipici della gestione, escludendo così interessi passivi ed oneri finanziari, tasse, ammortamenti ) riusciamo ad evitare " gonfiamento " di fatturato dovuti ad alti regimi commissionali , essendo questa tipologia di costi compresi nei costi che incidono sul MOL. In base a questa legge " magica" si scoprirà che vendere una camera a 100 euro con un 40 per cento di commissione produce un ricavo lordo di 60. A questo punto molto meglio vendere a 70 netto o a 80 con il 10 per cento di commissione. Pertanto visto che gli operatori del b2c a pagamento diretto vengono registrati sui PMS ( i gestionali ) a tariffe lorde utilizzare il parametro del RevPar solamente ( tanto in voga negli pseudo Revenue manager ) e' una delle più grosse baggianate che spesso mi tocca sentire. Ma è' evidente parlare di "gestione alberghiera " e' molto più difficile, meglio limitarsi al "fumo negli occhi " del fatturato.

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