martedì 9 ottobre 2012

I prestiti sindacati o finanziamenti in pool

Durante il Corso di Management alberghiero si e' avuta la necessita' di parlare dei "finanziamenti in pool " o prestiti sindacati, mi ero ripromesso di fornire il materiale sul blog; lo stesso materiale e' a disposizione per i corsisti del 13,20 e 27 ottobre visto che tale argomento verra' ripreso.

I finanziamenti in pool sono erogati da un consorzio di banche a favore di un'impresa. Scopo di tale raggruppamento è la ripartizione del rischio e dello sforzo di finanziamento; il pool si scioglie una volta ultimata l'operazione.

Prima della crisi del 2008 tali prestiti erano destinati ad importi elevati, ora in virtu' della minor attitudine al rischio "il pool" viene organizzato anche per importi minori.

E' uno dei prestiti piu' frequenti nell'ambito delle operazioni di acquisizioni di compagnie alberghiere.

Non e' infrequente la partecipazione di istituzioni creditizie di diversa nazionalita'

La terminologia usata all'interno della descrizione tecnica di questi prestiti è di origine anglosassone.

si usa indicare il gruppo di istituzioni creditizie come lenders e il mutuatario borrower.

Si distinguono normalmente:

BANCA ARRANGER
che si assume l'onere dell'organizzazione

BANCA CAPOFILA,
che spesso coincide con la banca arranger che coordina dopo la divisione degli importi del prestito fra le altre banche

BANCA AGENTE
che cura tutti gli aspetti amministrativi dopo l'operatività del prestito

la banca che partecipa al pool ed eroga il prestito in funzione della sua quota e' detta PARTECIPANTE

Anni fa, venni coinvolto a livello consulenziale in una operazione di acquisizione di una agenzia on line che all' epoca era fra le maggiori. L'acquirente era un fondo di private equity inglese e la banca arranger era una primaria istituzione finanziaria Royal Bank of Scotland che ricordo sindaco' il prestito in mezza europa.

A volte il proponente il Pool puo' essere anche una merchant bank.

TIM: la tua mail in mobilità con il BlackBerry®

Nessun commento:

Posta un commento