domenica 5 agosto 2012

LA DEMOCRAZIA PARLAMENTARE

L' ANSA di domenica 5 agosto riporta la seguente dichiarazione del Prof. Monti , Presidente del Consiglio dei Ministri: " Se avessi dovuto tenere in considerazione le posizioni del Parlamento Italiano, dal quale ho avuto indicazioni di far passare gli Eurobond , non avrei dovuto dare il consenso italiano nell' ultimo consiglio europeo di fine giugno. Il premier ha spiegato che ogni governo ha il dovere di guidare il proprio parlamento, anche perchè se i governi seguissero esclusivamente le decisioni dei Parlamenti la rottura dell' Europa sarebbe più probabile della sua integrazione".

Ogni commento ulteriore sarebbe superfluo.
Il Prof. Monti non ha troppo chiari i meccanismi della democrazia, andrebbe infatti ricordato, piaccia o non piaccia che l' Italia è una Repubblica Parlamentare, nella quale il Parlamento è l' unica Istituzione a detenere la rappresentanza della volontà popolare.

Non siamo ancora una Repubblica Presidenziale e sopratutto ove lo fossimo l' investitura del Prof. Monti non è avvenuta per elezione diretta.

In questo vuoto di democrazia il Capo dello Stato dove è ? Ed i vari leaders politici?
Le dichiarazioni raccolte dall' ANSA sono di una gravità che solo una sonnacchiosa Italia impegnata a far quadrare i conti o a giocherellare sotto l' ombrellone riesce a non cogliere.


Nessun commento:

Posta un commento