martedì 17 luglio 2012

Wikipedia


Sembra che la Wikimedia Foundation, capofila di Wikipedia – la lettissima enciclopedia universale compilata dagli utenti internet – abbia appena deciso di creare un portale di informazione turistica che, con lo stesso modello non profit, raccoglierà testi e rapporti dai viaggiatori. Verosimilmente sta per nascere un nuovo colossale serbatorio di reviews su tutto, destinazioni, itinerari, attrazioni, fornitori e servizi, in grado di sfidare ogni altro editore commerciale di guide di viaggio online, considerato che Wikipedia è spesso ai primi posti della graduatoria delle pagine più lette di Google e altri motori di ricerca.

Non sono noti i tempi di decollo, ma Jay Walsh, portavoce di Wikimedia Foundation, ha spiegato che Wikipedia ha aperto una discussione interna alla propria community, che durerà per almeno un mese e mezzo e alla fine deciderà le sorti del progetto.

Non basta: sembra che la maggioranza degli amministratori di Wikitravel, preesistente portale di informazione turistica acquistato nel 2005 dal grande gruppo Internet Brands, siano decisi a unire le forze con il progetto di Wikimedia Foundation. Anche perché Wikitravel sarebbe frenato dal suo modello di business, centrato sulla pubblicità, che finora ha allontanato molti potenziali collaboratori.

Pronti a collaborare sarebbero anche i redattori di Wikivoyage, altro portale nato nel 2006 in Germania, che fornirebbe a Wikipedia i suoi 12.000 articoli in tedesco e 24.000 in italiano, ma anche URL e amministratori. Insomma si parla di un esodo di massa di redattori e collaboratori insoddisfatti da progetti analoghi, e in affanno – addirittura di 70.000 solo da Wikitravel – verso l’operazione di Wikipedia.

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