venerdì 4 maggio 2012

PARLIAMO DI SOCIAL IN ITALIA

Parlare di Social Network è diventata una moda. Si proclamano dati, iscritti, utilizzatori etc. ed ogni azienda tende, come si usa in linguaggio gergale , a " portare acqua al suo mulino ", i motivi di questo neanche a dirlo ..di natura economica. Non va dimenticato infatti che i social network altro non sono che aziende, le quali hanno necessità di ricavi, di controllare i costi, di vivere di brand reputation. Nella miriade di informazioni presenti in rete è difficile avere un quadro chiaro della situazione. Per capirla meglio ci aiuta una ricerca Audiweb / Nielsen che ci riserva piu' di una sorpresa.
FACEBOOK è il social network con piu' utilizzatori ( tecnicamente Utenti unici mensili ovvero collegati almeno una volta al mese da qualsiasi luogo) pari a 21.549.000 , il secondo social degno di nota è TWITTER ma con una distanza impressionante " solo " 3.722.000 seguito da Linkedin per i contatti di natura professionale con 2.820.000 ( con una crescita rispetto all' anno precedente molto sostenuta )
Badoo 1.986.000. Cosa ci dicono questi dati? Facebook è un colosso di gran lunga il piu utilizzato, TWITTER raccoglie le briciole, LINKEDIN è una nicchia. Sintetizzando questi dati quindi emerge infatti che il pubblico dei social ha 31.095.000 di utilizzatori fissi mensili ( quasi la metà della nostra popolazione ) di questi il 69% si indirizza verso Facebook, il 12 % usa Twitter, il 9 % usa Linkedin.
Le aziende che pensano di utilizzare questi strumenti per le loro campagne, non possono non partire da questo tipo di analisi e regolarsi di conseguenza.

3 commenti:

  1. Intanto per analizzare, da un punto di vista di redemption, i social network non si devono utilizzare metodi come Audiweb e Nielsen, intanto perchè non sono precisi - Audiweb analizza l'andamento non dei social network bensì i motori di ricerca - sono costosissimi - per avere dati precisi e su misura una ricerca Nielsen ha costi astronomici e non è precisa per l'utente dei social. Per i social si deve usare Google Analytics, che è lo strumento di Google Adwords in grado di campionare perfettamente i prospect di ogni brand. Poi,riguardo alle valutazioni che un'impresa dovrebbe fare prima di fare una campagna adv sui social, non si devono guardare solo i numeri dei vari social(che tra parentesi sono molti di più dei soli fb, twitter e linkedin, essendone nati, e in sviluppo, di specializzati in base agli interessi personali - quindi molti micro target) ma si deve vedere il profilo dell'utenza e l'utilità del social in questione! FB è il numero uno per numeri, ma non per le azienda, non per tutte le aziende. Twitter ha un profilo di utenza molto più evoluto rispetto agli utenti di fb che raccoglie anche giovanissimi. Twitter è un social principalmente di informazione, di contenuti, che devono essere utili e interessanti. Linkedin è prettamente aziendale, nel senso che mette in contatto PMI, imprenditori, etc. quindi un uso ancora diverso.
    Per il settore turistico, in particolare, fb è adattissimo,avendo chiari gli obiettivi, conoscendone le regole, le potenzialità, etc. Idem Twitter è perfetto per il settore turistico( e parlo sia di singoli Hotel che di catene che di tour operator), poi sarebbe ottimo anche Pinteres (altro social che in pochissimo tempo ha ottenuto un enorme successo), per non parlare poi, ma non è un social, di TRIP ADVISOR, che è diventato il "guru" dei viaggiatori. Credo che l'ideale, per una PMI in generale, un Hotel, una catena o un tour operator, sarebbe di affidarsi ad un esperto di marketing e comunicazione, un SEO, che abbia esperienza del settore turistico e sappia come muoversi nel web e nei vari social network.
    saluti
    Silvia Annaratone

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  3. Buona Sera Silvia, sono d' accordo sull' utilizzo di Google analytics come strumento di analisi, va detto però che in questo mio spazio si tendono ad analizzare dati gia pronti e sopratutto di sintesi, è evidente che un mio lavoro su commissione debba necessariamente avere altre fonti di analisi. Condivido la targettizzazione dei singoli social , quello che invece è un parametro che abbiamo tutti difficoltà ad analizzare nel settore alberghiero è la loro capacità di " generare subito profitti " ovvero " prenotazioni " . E' mio parere che in un futuro potranno sviluppare anche tale funzione ma ad oggi sono solo strumenti di " brand reputation " e quindi importanti per i " ranking " ed indirettamente per la determinazione del prezzo.
    Sei d' accordo? r.necci75@gmail.com

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