domenica 6 maggio 2012

GLI ITALIANI E L' AMERICA

Molti italiani hanno raccolto successo e fortune fuori dai nostri confini, ma l' america senz' altro puo' vantare un grandissimo contributo ricevuto dai nostri connazionali. Alcuni sono presenti sui libri di storia, altri invece con profilo piu' basso ma senz' altro fondamentali per la costruzione dell' economia e dello stato sociale della prima potenza al mondo. Uno di questi è senz' altro Amedeo Giannini.
Cosa ha fatto di particolare Giannini? Giannini era un banchiere, ma era anche figlio di immigrati italiani di umilissime origini. Tanto per capirci le classiche foto sbiadite con le valigie di cartone a memoria di un paese di immigrazione. Non aveva molto Giannini, basti pensare che il padre si suicido' perchè sommerso da debiti che non riusciva ad onorare.
I genitori di Giannini saranno anche venuti dall' entroterra ligure con le valigie di cartone, ma accanto a queste hanno portato pure qualche dna di genialità italica che Amedeo ha senz' altro fatto fruttare.
Amedeo Giannini ha fondato Bank of America ( BOFA )quello che oggi e' il quarto istituto di credito al mondo.il primo a servirsi della pubblicita', il primo a finanziare la vendita a rate delle automobili, ma soprattutto il primo a concepire la banca come un bene di largo consumo, un servizio per tutti. È considerato l'inventore delle moderne pratiche bancarie; fu il primo ad offrire servizi bancari, non solo alle classi alte ma anche alla classe media.
Come tutte le storie di successo, anche quella di Giannini non fu lineare, nel 1906 per esempio un terremoto distrusse San Francisco, sede della banca, ma proprio il terremoto aiutò Giannini a guadagnare il monopolio dei prestiti: quando il terremoto e l'incendio distrussero in tre giorni 50.000 abitazioni private, oltre agli uffici, agli alberghi ed agli edifici pubblici, Giannini prese un tavolo, lo piazzò in mezzo alla folla dei sinistrati,accanto al mercato del pesce e ci mise sopra il cartello Banca d'Italia: aperto ai clienti, ed incominciò ad offrire soldi per la ricostruzione. Faceva il banchiere da soli 4 anni e la sua clientela era formata da umili artigiani e commercianti di origine italiana che non trovavano credito in nessun'altra banca. Il terremoto di San Francisco gli offrì l'occasione di estendere anche al di fuori della colonia italiana la sua fiducia nel lavoro della gente semplice, nel dinamismo della vita economica americana e nella funzione di stimolo della banca. Il suo coraggio fu premiato: gran parte della ricostruzione di San Francisco fu finanziata attraverso i suo sportelli. Dal 1916 aprì altre filiali: da San Francisco la sua attività si allargò a poco a poco a tutta la California specie sotto forma di finanziamento dei piccoli agricoltori, in gran parte oriundi italiani. Poi, superati gli ostacoli anche legali che i concorrenti e le autorità locali opponevano alla sua penetrazione, ottenne la fiducia dei grandi uomini di affari e si espanse anche nel resto degli Stati Uniti.
Nel 1945 la Bank of America superò per entità di depositi la First National City Bank e la Chase Manhattan Bank, le due più grosse banche di New York, e diventò la prima banca del mondo, ruolo avuto con alti e bassi e riconquistato il 15 settembre 2008 con l'acquisto di Merrill Lynch per cinquanta miliardi di dollari (nel giorno in cui Lehman Brothers ha dichiarato bancarotta). Nel periodo bellico Amedeo Giannini incaricò il figlio Mario di occuparsi degli italiani confinati nei campi di concentramento e di adoperarsi al fine di evitare l'internamento di altri italoamericani. Subito dopo la fine della guerra volle che la banca partecipasse in prima persona alla ricostruzione dell'Italia accordandosi con Arthur Schlesinger, responsabile della gestione del Piano Marshall, per accelerare l'invio degli aiuti; visitando l'Italia aiutò con dei prestiti l'industria automobilistica FIAT.
Giannini e la sua banca in California hanno aiutato in maniera determinante le industrie cinematografiche e del vino a consolidarsi. Giannini finanziò i primi film di Walt Disney, Charlie Chaplin e Frank Capra, autori con cui strinse un forte legame di amicizia.
A San Francisco una piazza vicina alla Bank of America della città è intitolata a suo nome.

UN VIDEO PIU' CHE MAI ADATTO
.IL LAVORO CONTINUA

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